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Nella sezione precedente abbiamo definito un'operazione tra i punti di una retta retta affine
relativamente alla scelta di un fissato punto
su ;
abbiamo visto che
è un gruppo commutativo (si noti che dipende da ); vogliamo ora definire un'altra operazione interna su ,
la moltiplicazione fra punti, in modo da ottenere
campo.
A tal fine però la struttura di piano affine desarguesiano è troppo povera, e ci permetterà solamente di ottenere un corpo, come vedremo in dettaglio.
Sarà necessario richiedere un altro assioma per poter ottenere un campo.
4. DEFINIZIONE
MOLTIPLICAZIONE SULLE RETTE DI UN PIANO AFFINE DESARGUESANO
Sia
un piano affine desarguesiano e
una retta in
;
siano
due punti distinti e siano .
Definiamo il punto
(detto prodotto di
per )
-relativamente alla scelta dei punti
e - nella seguente maniera:
- 1.
- sia
un punto non giacente su ,
- 2.
- sia
la retta passante per
e parallela a ,
- 3.
- poniamo
,
- 4.
- sia
la retta passante per
e parallela alla retta ,
- 5.
- definiamo
come il punto 
5. OSSERVAZIONE
Si vede subito che i passaggi effettuati sono ben posti anche se a priori il punto
dipende dalla scelta di .
Come per l'addizione,
è detto punto ausiliario nella definizione di
e chiaramente, una volta fissato,
da esso è univocamente determinato; useremo ancora la locuzione "moltiplichiamo
e
usando
(e )".
Mostriamo che il punto
è indipendente dalla scelta :
siano
due punti non giacenti su ;
calcoliamo il prodotto di
per
utilizzando
(e )
e
(e ); denotiamo il risultato rispettivamente con
e
.
A questo punto distinguiamo due casi:
- I CASO

collineari: applicando il Teorema di Desargues ai triangoli
e
otteniamo che
e questo implica
.
- II CASO
lasciamo al lettore i dettagli (si osservi la figura adiacente e si ricordi come si è proceduto nel caso dell'addizione -clicca qua per il confronto).
In definitiva abbiamo una ben definita operazione interna su
(relativamente alla scelta di
e ).
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