Le radici quadrate complesse di i=cos(π/2)+i·sen(π/2) sono due, e il loro modulo è dato dalla radice quadrata del modulo di i, cioè 1, mentre l'argomento è rispettivamente π/4 e 5π/4. Quindi: ω=√2/2+i√2/2 e l'altra radice è -√2/2-i√2/2. Dunque infine:
da cui il polinomio a coefficienti razionali, monico ed irriducibile (vedi sotto) che si annulla in u, dunque polinomio minimo di u su Q è:
Irriducibilità di pu. Primo modo. Per il criterio di Eisenstein con p=2.
Secondo modo. Il polinomio è di quarto grado, non biquadratico, questo caso può sembrare più difficile degli esercizi 6, 7, 8 (e 12) ma si risolve in meno passaggi. Da (a): ω=√2/2+i√2/2 e: u=√2/2+i(√2/2 - 1) e ponendo:
si ha che anche v verifica (v+i)²=i, quindi pu(v)=0 ed, essendo u e v non reali, le quattro radici complesse del polinomio sono proprio u, v ed i loro complessi coniugati.
Ragionando come nell'esercizio 7 o 24 si trova che pu è irriducibile in Q[x].
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