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2. TEOREMA
Sia
un piano affine desarguesiano (risp. pappiano); siano
una retta e
due punti distinti; sia
il corpo (risp. campo) ;
allora esiste una corrispondenza biunivoca tra
e
.
DIMOSTRAZIONE
Sia
una retta incidente
in
e sia 
un punto arbitrario distinto da ;
se poniamo ,
allora sappiamo dal teorema precedente che i corpi
e
sono isomorfi e che ogni punto
in
è immagine tramite l'isomorfismo esibito
di un punto
in
che si ottiene come illustrato in figura (in modo tale cioè che
).
Sia
e siano
la retta passante per
e parallela a
e
la retta passante per
e parallela a ;
sia
il punto di intersezione fra
e
e sia
il punto di intersezione fra
e
e consideriamo , la sua immagine inversa tramite
su .
L'associazione
chiaramente istituisce una corrispondenza biunivoca che fa al caso nostro e si dice che le coordinate di , rispetto agli assi fissati, sono
.
Nel seguito eviteremo la notazione, peraltro diffusa,
ma diremo semplicemente che
ha coordinate .
Si osservi che se
allora
ha coordinate ,
mentre se
allora
ha coordinate
e in particolare
ha coordinate ,
ha coordinate
e
ha coordinate .
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