Detti a* e b* gli estremi di J (che possono essere anche -∞
e +∞ ), cosa succede agli
estremi di J?
Risulta che:
Se A
è limitato ed f è limitata su A, allora il grafico di u tende ad
un punto della frontiera di A, cioè:
u ( t ) e ( b*,
u ( t ))
A
Se A
è limitato ma f
non è limitata su A, allora ci
sono due casi:
a) ( b*, u ( t ) )
A
oppure
b) non esiste u ( t )
Se A
non è limitato allora ci sono tre casi:
a) ( b*, u ( t ) )
A
oppure
b) non esiste u ( t
)
oppure
c) u ( t ) = +∞